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Il Palazzo De Filpo di Viggianello, edificato alla fine del Settecento, rappresenta una significativa testimonianza della potenza economica, sociale e culturale della famiglia De Filpo, una delle più influenti dinastie locali.
La famiglia, composta da grandi proprietari terrieri, ha esercitato per secoli un ruolo centrale nelle dinamiche agricole, politiche e culturali del territorio, accumulando vasti possedimenti e contribuendo allo sviluppo della comunità di Viggianello. L’ultimo rappresentante della famiglia a risiedere stabilmente nel palazzo fu Giuseppe De Filpo, figlio di Luigi De Filpo — deputato della Costituente e membro del Partito Comunista Italiano — e di Filomena De Rinaldis, segnando così la fine della continuità abitativa familiare nella dimora storica.
Dal punto di vista architettonico, il palazzo si distingue per l’imponenza della struttura e per lo stile tardo settecentesco, che riflette il prestigio sociale della famiglia nel periodo della sua costruzione. Nonostante interventi di restauro successivi, l’edificio conserva ancora elementi originali che ne mantengono intatto il fascino storico.
Tra gli ambienti più significativi si trovano una biblioteca, che custodisce testi di grande valore culturale e testimonia l’interesse intellettuale della famiglia, e una cappella palatina, spazio sacro privato destinato alla devozione familiare e alla spiritualità domestica.
Oggi il Palazzo De Filpo non è soltanto una residenza storica, ma anche un luogo identitario che conserva la memoria della famiglia e del suo ruolo nella storia di Viggianello, rappresentando un importante punto di riferimento culturale per la comunità.

