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Le Sorgenti del Mercure si trovano a breve distanza da Viggianello, in un’area naturalistica di grande suggestione, e costituiscono il punto di origine del fiume Mercure, elemento fondamentale del paesaggio e della storia del territorio.
Oltre al valore ambientale, il sito è profondamente legato all’identità culturale del paese attraverso una leggenda di origine medievale che spiega in forma mitica la nascita del nome Viggianello.
Secondo il racconto tradizionale, una regina barbara scese con la sua chinèa presso le sorgenti del Mercure per dissetarsi. Mentre beveva, il suo anello nuziale cadde nell’acqua, simbolo del legame con il suo amore defunto. La regina, disperata, lo cercò invano, mentre un fedele servitore si offrì di ritrovarlo, affrontando anche il pericolo delle acque.
Dopo una lunga ricerca notturna, sotto la luce della luna, il servitore riuscì a recuperare l’anello gridando “Vidi anello regina!”. L’oggetto fu riportato alla sovrana, che poté così compiere il suo pellegrinaggio sulla tomba dell’amato.
La leggenda narra che la regina morì successivamente in quel luogo e fu sepolta nel letto del fiume insieme alla sua chinèa. Da questo mito fluviale deriverebbe il nome originario del paese, “Vidianello”, poi evolutosi in Viggianello.
Le Sorgenti del Mercure, oltre al loro valore naturalistico, rappresentano quindi un luogo identitario in cui paesaggio, memoria e mito si intrecciano profondamente, contribuendo alla costruzione dell’immaginario storico del territorio.

