Il progetto - Green Smart Human Communities
“Green Smart Human Communities: paesaggi umani sostenibili verso gli obiettivi dell’Agenda 2030” è il progetto pilota volto a promuovere lo sviluppo delle Green Communities in attuazione della omonima strategia nazionale delle Green Communities di cui all’art. 72 della Legge 221/2015, affidata al coordinamento del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie All’interno della cornice del PNRR M2C1 Investimento 3.2, Green Communities, l’area territoriale composta dai comuni di Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Chiaromonte, Episcopia, Fardella, Latronico, Lauria, Nemoli, Rivello, Rotonda, Trecchina, Viggianello per un totale di 12 Comuni, con una popolazione totale di 34.870 abitanti, hanno presentato il progetto territoriale integrato con lo scopo di valorizzare, tutelare e promuovere un mìnuoivo modello di sviluppo sostenibile integrato delle risorse naturali, culturali, ambientali ed antropologiche.
Una sfida complessa in un periodo storico caratterizzato da una visione di sviluppo che deve fare i conti con i danni che negli ultimi 100 anni sono stati prodotti per assicurare una crescita economica che non sempre è andata a braccetto con la tutela della biodiversità.
La convenzione dei comuni, siglata all’interno del dettato normativo del testo Unico sugli Enti Locali, recupera un nuovo rapporto tra uomo e natura nutrendo con la cultura della sostenibilità e dell’innovazione sociale il dialogo fra persone e ambienti naturali.
“I luoghi di riferimento del contesto territoriale devono tornare ad essere spazi di un confronto rispettoso fra natura e donne e uomini” hanno affermato i sindaci che hanno candidato il progetto, “perché abbandonando i paesi rischiamo di abbandonare la cura del territorio. Con il progetto/processo che abbiamo disegnato ci poniamo l’obiettivo di abitare la nostra storia, le nostre memorie, il senso di una nostra presenza in questa natura, attraverso 6 azioni previste in altrettanti campi di attività, con cui perseguiremo il raggiungimento di almeno 6 dei 17 obiettivi per lo sviluppo sostenibile dell’agenda 2030, tra cui:
- Obiettivo 6:
Garantire a tutti la disponibilità e la gestione sostenibile dell’acqua e delle strutture igienico-sanitarie
- Obiettivo 7:
Assicurare a tutti l’accesso a sistemi di energia economici, affidabili, sostenibili e moderni
- Obiettivo 11:
Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili
- Obiettivo 12:
Garantire modelli sostenibili di produzione e di consumo
- Obiettivo 13:
Promuovere azioni, a tutti i livelli, per combattere il cambiamento climatico
- Obiettivo 15:
Proteggere, ripristinare e favorire un uso sostenibile dell’ecosistema terrestre”
In questo modo il progetto integrato per la sostenibilità e la costruzione di una comunità consapevole, si posiziona all’avanguardia di un movimento culturale e di sperimentazione in cui i prototipi generati assumeranno la caratteristica della scalabilità, per consegnare a comunità con caratteristiche paesaggistiche ed antropologiche simili una traccia su cui innestare nuovi comportamenti idonei a ricercare un rapporto coerente tra uomo e biosfera.
Il progetto, nel suo complesso, prevede un investimento di oltre 6 milioni di Euro di cui quasi due di cofinanziamento, a conferma del grande impegno che le comunuità locali stanno mettendo per promuovere lo sviluppo delle Green Communities in attuazione della omonima strategia nazionale delle Green Communities di cui all’art. 72 della Legge 221/2015, affidata al coordinamento del Dipartimento per gli Affari Regionali e le Autonomie.
