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Lungo la strada che conduce al Santuario della Madonna della Neve, poco distante dal centro abitato di Castelluccio Inferiore, sorge la Cappella della Madonna del Latte, un piccolo edificio religioso che racchiude un significativo patrimonio devozionale e artistico.
La cappella fu fondata nel 1642 per volontà di don Angelo Salerno, come attestato da un atto notarile redatto dal notaio Cesare La Rocca. Nata come cappella privata di patronato gentilizio, era originariamente dedicata a Santa Maria della Consolazione, titolo che si collega direttamente all’iconografia mariana della Madonna del Latte.
L’edificio presenta una struttura semplice, a navata unica, con un unico altare. Nel corso del tempo ha subito interventi di adeguamento, tra cui la realizzazione di un solaio piano in laterocemento e di una copertura a doppia falda in legno. Dopo il sisma del 1968, la cappella è stata oggetto di lavori di ristrutturazione parziale, che ne hanno consentito la conservazione.
Il vero fulcro dell’edificio è rappresentato dalla statua della Madonna con Bambino, collocata in una nicchia al di sopra dell’altare maggiore. Si tratta di una pregevole scultura in marmo bianco, attribuibile alla scuola napoletana e databile alla metà del Seicento. L’opera si distingue per la qualità esecutiva e per l’eleganza delle forme, rivelando la mano di uno scultore di ambito meridionale.
L’iconografia raffigurata è quella tipica della Madonna della Consolazione, conosciuta anche come Madonna del Latte o delle Grazie: la Vergine è rappresentata mentre allatta il Bambino, con il seno scoperto, in un gesto di forte valore simbolico. L’immagine richiama i temi della maternità, della protezione e della nutrizione spirituale, ed è profondamente legata alla religiosità popolare.
Nonostante le dimensioni contenute e l’apparente semplicità architettonica, la cappella riveste un ruolo importante nel contesto territoriale. Essa testimonia la presenza di luoghi di culto privati legati alle famiglie locali e, allo stesso tempo, la diffusione di forme di devozione mariana radicate nella cultura del Mezzogiorno.
Nel suo insieme, la Cappella della Madonna del Latte rappresenta un esempio significativo di architettura religiosa minore, in cui la semplicità dello spazio si unisce alla presenza di un’opera d’arte di grande valore simbolico e devozionale.

