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La Chiesa di San Giacomo rappresenta uno degli edifici religiosi più significativi del rione inferiore di Lauria, sia per la sua articolazione architettonica sia per il valore storico che essa riveste nel contesto della comunità locale.
Le origini dell’edificio risalgono probabilmente al tardo Medioevo, quando la chiesa era dedicata a San Matteo. Il passaggio alla dedicazione a San Giacomo, avvenuto tra il 1452 e il 1482, si inserisce in un contesto di influenza culturale iberica, legato alla presenza di una contessa spagnola appartenente alla famiglia Sanseverino. Tale cambiamento segnò l’avvio di una nuova fase devozionale, consolidata nei secoli successivi, come attestano i registri parrocchiali del XVI secolo.
La struttura originaria differiva sensibilmente da quella attuale: era priva di navate laterali e si collocava a una quota più bassa rispetto al piano stradale odierno. Gli interventi successivi, in particolare tra la fine del XVI secolo e l’età moderna, determinarono un progressivo ampliamento dell’edificio, con la costruzione di una nuova chiesa sovrapposta alla precedente e la ridefinizione degli accessi in relazione alle trasformazioni urbanistiche.
L’edificio si presenta oggi con una pianta a croce latina e tre navate. La navata centrale è coperta da una struttura lignea con controsoffitto decorato, mentre le navate laterali sono caratterizzate da volte a crociera. L’ingresso principale è stato modificato nel tempo per adattarsi al livello del sagrato, evidenziando il rapporto dinamico tra edificio e contesto urbano.
Particolarmente rilevante è il patrimonio artistico conservato all’interno. Il coro ligneo, proveniente dal Monastero del Sagittario e databile tra il XVI e il XVII secolo, rappresenta uno degli elementi più significativi, con una ricca decorazione figurativa e una struttura articolata su più livelli. A questo si aggiungono le opere pittoriche di Pasquale Iannotta e Mariano Lanziani, che contribuiscono a definire l’identità artistica dell’edificio, insieme alle tele della Via Crucis e alle sculture lignee di epoca settecentesca.
La chiesa, oltre al valore architettonico, mantiene un forte legame con la tradizione religiosa locale. La festa di San Giacomo, celebrata il 25 luglio, è ancora oggi un momento centrale per la comunità, arricchito da pratiche devozionali contemporanee come il cosiddetto “piccolo cammino di Santiago”.
Nel suo insieme, la Chiesa di San Giacomo si configura come un edificio stratificato, in cui le trasformazioni architettoniche riflettono mutamenti storici, religiosi e sociali della comunità lauriota.

