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La Chiesa di Santa Maria delle Grazie di Nemoli, costruita nel XVII secolo, rappresenta un significativo esempio di architettura religiosa che unisce semplicità strutturale e ricchezza artistica interna. L’edificio riflette lo spirito del periodo barocco, pur mantenendo un impianto architettonico sobrio ed equilibrato.
All’interno della chiesa si conservano importanti opere che testimoniano la continuità della tradizione devozionale e artistica del territorio. Tra queste spicca l’edicola lignea posta sopra l’altare maggiore, un manufatto di grande pregio che custodisce una statua policroma della Madonna con Bambino risalente al XIV secolo. L’opera, di stile bizantino, costituisce una rara testimonianza di arte sacra medievale sopravvissuta nei secoli.
Di notevole interesse è anche l’acquasantiera realizzata da F. De Sicignano nel 1512, esempio raffinato di artigianato rinascimentale, caratterizzato da grande cura esecutiva e attenzione ai dettagli.
La chiesa conserva inoltre una campanella datata 1373, elemento di straordinario valore storico e simbolico, che rappresenta una delle testimonianze più antiche della vita religiosa della comunità di Nemoli.
Un ulteriore elemento di particolare suggestione è il rosone con vetrate artistiche di tradizione fiorentina, che illumina la navata con colori intensi e raffigurazioni sacre, contribuendo a creare un’atmosfera di forte impatto spirituale e visivo.
Nel loro insieme, questi elementi fanno della Chiesa di Santa Maria delle Grazie un luogo in cui arte, fede e storia si intrecciano in modo profondo e stratificato.

