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I Ruderi della Chiesa di Santa Maria della Sanità costituiscono una testimonianza significativa della presenza di edifici religiosi e assistenziali nel territorio di Lauria, inseriti in un contesto storico e paesaggistico di particolare rilevanza.
Situata nel rione Cerruto, nell’area del rione inferiore, la chiesa era originariamente legata all’Ospitaletto di San Giacomo, una struttura assistenziale destinata all’accoglienza e al supporto dei viandanti e dei pellegrini. Questo collegamento evidenzia la funzione non solo religiosa, ma anche sociale dell’edificio, inserito in una rete di luoghi destinati alla cura e all’ospitalità.
Oggi il sito si presenta sotto forma di ruderi, che restituiscono una percezione frammentaria dell’impianto originario ma conservano un forte valore evocativo. Le strutture superstiti, integrate nel paesaggio, permettono di leggere il rapporto tra costruzione e ambiente, in un’area caratterizzata da elementi naturali di grande interesse.
In particolare, il complesso si colloca in prossimità delle Grotte del Cerruto, note anche come Grotte del Favaro, che contribuiscono a definire il carattere del luogo. Queste cavità naturali hanno svolto un ruolo importante anche in epoche recenti, offrendo rifugio alla popolazione durante i bombardamenti della Seconda Guerra Mondiale, elemento che aggiunge un ulteriore livello di memoria storica al sito.
Il valore culturale dell’area è stato riconosciuto anche a livello nazionale, con l’inserimento tra i “Luoghi del Cuore” promossi dal Fondo Ambiente Italiano (FAI). Inoltre, il sito è stato più volte incluso nei percorsi delle Giornate FAI di Primavera, a conferma dell’interesse suscitato dalla combinazione di elementi storici, naturali e identitari.
Nel suo insieme, i ruderi della Chiesa di Santa Maria della Sanità non rappresentano soltanto ciò che resta di un edificio scomparso, ma configurano un luogo in cui si intrecciano memoria religiosa, funzione assistenziale e storia recente, offrendo una lettura complessa del territorio e delle sue trasformazioni.

