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Chiesa di Santa Maria delle Grazie.
Un edificio che segue le trasformazioni dello spazio urbano.
La storia della Chiesa di Santa Maria delle Grazie è strettamente legata alle modificazioni del tessuto urbano di Latronico. In origine l’edificio si trovava al centro dell’attuale piazza principale, posizione che ne sottolineava la centralità nella vita religiosa e sociale del paese. La successiva demolizione, necessaria per consentire l’ampliamento della piazza, ha determinato uno spostamento significativo: la chiesa fu ricostruita nel rione Munisterio, in prossimità della preesistente Cappella della SS. Concezione.
L’attuale edificio presenta una struttura a navata unica con torre campanaria a base quadrata, mantenendo una configurazione semplice ma coerente con la tradizione architettonica locale.
All’interno si conserva un altare barocco che costituisce uno degli elementi più rilevanti dal punto di vista decorativo. Su di esso si colloca un affresco del Crocifisso risalente al XVIII secolo, che contribuisce a definire l’impianto iconografico dello spazio liturgico. Di particolare interesse è anche la statua lignea settecentesca della Madonna delle Grazie, espressione della devozione popolare e testimonianza della produzione artistica locale.
La chiesa è stata oggetto di un intervento di restauro nel 1988, conclusosi con la riapertura al culto nel 1996. Questo passaggio ha consentito di recuperare e valorizzare un edificio che, pur avendo cambiato collocazione, continua a svolgere un ruolo attivo nella vita religiosa della comunità.
Nel suo insieme, la Chiesa di Santa Maria delle Grazie rappresenta un caso significativo di adattamento: un luogo che, pur modificando la propria posizione e configurazione, mantiene continuità nella funzione e nel significato.

